CNA Cosenza - Ultime News
21 Maggio 2024L’indagine promossa da CNA Agroalimentare in occasione di TuttoPizza, il Salone internazionale della pizza che si tiene a Napoli, registra un sostanziale fiducia nel fatturato 2024 Cinque pizzerie su dieci sono fiduciose di aumentare gli introiti quest’anno. Tre su dieci prevedono un andamento in linea con il 2023. E solo poco meno di due su dieci temono un calo lieve (11,5%) o importante (7%). “La pizza, simbolo del Made in Italy agroalimentare, è diventata uno dei piatti più consumati al mondo. Non a caso. Risponde – osserva il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini – allo stile di vita moderno e si adegua alla disponibilità economica dei consumatori. Esiste, si può dire, una pizza per ogni tasca. E intorno alla pizza girano numerose produzioni tipiche e di qualità italiane, dai latticini al pomodoro passando per le farine e l’olio di oliva. Insomma, una fetta consistente di un comparto trainante dell’economia italiana gira intorno alla pizza. Un comparto dove l’artigianato e le piccole imprese hanno un ruolo determinante come in tutta l’economia italiana e che dev’essere sostenuto – sottolinea Costantini – e valorizzato nella competizione globale, rappresentando il fiore all’occhiello del Made in Italy”. In campione analizzato tiene conto del fatto che la pizza non è più un piatto da poveri ma si è conquistata un ruolo da protagonista: le pizzerie rappresentano circa il 40% del totale, i ristoranti-pizzeria intorno al 60%. Regina a cena e nei momenti di relax La maggiore affluenza nella quasi totalità dei locali che hanno partecipato alla indagine si registra a cena e nei fine settimana. Le famiglie rappresentano il 48% della clientela e i gruppi seguono a ruota. I giovani sotto i 30 anni costituiscono un terzo dei frequentatori. E sempre di più la pizza attira i turisti, ormai un quinto della clientela complessiva. La “gourmet”, un salto di qualità Oltre il 10% dei partecipanti all’indagine dichiara di preparare pizze “gourmet”, vale a dire quelle pizze che vanno oltre l’ordinario, studiate e realizzate per stupire utilizzando materie prime di alta qualità come condimenti. Mangiare una pizza diventa così una esperienza che agisce su più sensi. Inoltre, chi sforna pizze “gourmet” ha una media di pizze servite quotidianamente più alta di chi sceglie la tradizione: 95 rispetto a 88. Non più junk food La svolta salutistica con più fibre, sali minerali, proteine e vitamine (oltre a un indice glicemico più basso nell’impasto) è ormai un’acclarata realtà. Solo il 27% di chi ha partecipato alla indagine utilizza esclusivamente farina di grano tenero. Oltre il 65% degli intervistati utilizza farine anche di altro tipo: integrali, di kamut, di farro, di grani antichi. Intorno all’8% usa farine senza glutine. Perdipiù, tre partecipanti su dieci utilizzano farine biologiche. Insomma, La legna non è solo tradizione Significativa è la presenza ancora importante dei forni a legna. La legna non crea un calore “neutro” ma essendo materiale organico quando brucia rilascia sapori che diventano parte integrante della pizza stessa.  La metà del campione dispone di un forno a legna per la cottura delle pizze. Il 42% di un forno elettrico o a gas. L’8% di entrambe le tipologie. Il trend del domicilio Il Covid e soprattutto i periodi di confinamento hanno cambiato le abitudini dei consumatori. Lo dimostra la crescita esponenziale delle consegne a domicilio (e dell’asporto). Sei interpellati su dieci ormai effettuano questo servizio. E con ritorni economici anche importanti. Per il 60% del campione l’incidenza di consegne a domicilio/asporto arriva al 30% del fatturato globale. Per il 7% dei partecipanti sale tra il 30 e il 50%. Per oltre il 26% di chi ha risposto alla indagine si situa tra il 50 e l’80%. E per quasi il 7% sfonda il muro dell’80% del giro d’affari complessivo. A evidenziare il mutamento avvenuto nel business il numero di locali che dispongono di un sito Internet aziendale: rappresentano ben il 90%. Mangiare come si parla è un must Negli ultimi tre anni ben sette pizzerie su dieci hanno introdotto condimenti dai forti legami con il territorio: dalla mocetta in Val d’Aosta all’asparago violetto in Liguria, dal culatello di Zibello in Emilia-Romagna alla provola d’Agerola in Campania, dal peperone crusco di Senise in Lucania alla ‘Nduja di Spilinga in Calabria, dal formaggio Piacentino Ennese al gambero rosso di Mazara del Vallo in Sicilia. Per quanto riguarda pomodoro e mozzarella, ingredienti principe della pizza, il pomodoro, dal tradizionale San Marzano, ha visto allargarsi la scelta a prodotti più di nicchia, come il “piennolo” del Vesuvio, mentre cresce la “fetta” appannaggio della mozzarella di bufala, rigorosamente da non cuocere. I prezzi L’indagine si è limitata a fotografare l’andamento della Margherita e della Capricciosa/Quattro stagioni. Il 30% delle pizzerie del campione offre la Margherita a meno di 5 euro, il 62% tra i 5 e gli 8 euro, il 4% tra gli 8 e i 12 euro e il 4% oltre i 12 euro. Per quanto riguarda la Capricciosa/Quattro stagioni il 46% di quanti hanno partecipato alla indagine la vende tra i 5 e gli 8 euro, il 50% tra gli 8 e i 12 euro, il 4% oltre i 12 euro. Fonte: CNA.it [...] Read more...
16 Maggio 2024Il Presidente regionale scrive una lettera aperta ai parlamentari calabresi per esprimere preoccupazione sulle modifiche al superbonus Gentili onorevoli, con la qui presente lettera intendo portare alla vostra attenzione, a nome della Cna Calabria che mi pregio di presiedere, la grande preoccupazione che ha investito il settore Costruzioni in seguito all’annuncio di nuove modifiche al Superbonus 110% con l’emendamento presentato dal Governo la cui discussione è ancora in corso. Diversi sono gli elementi che non rasserenano i nostri imprenditori e sui quali gradiremmo da parte vostra un interessamento e un approfondimento. In particolare, la proposta di modifica dell’emendamento in merito ai termini per spalmare i crediti che verrebbero estesi da 4/5 anni a dieci anni e il blocco a qualsiasi emendamento parlamentare sulle deroghe. Un elemento del tutto inatteso e particolarmente allarmante è l’introduzione di una misura che prevede una riduzione della detrazione dal 36% al 30% a partire dal 2028. Questo cambiamento fa temere che il Governo intenda normalizzare le aliquote di tutti i bonus (Bonus casa, Sisma Bonus ed Ecobonus) al 36% già dal gennaio 2025, rispetto alle attuali aliquote più elevate. Si tratta di misure penalizzanti per le imprese del settore che stanno vivendo una fase di difficoltà a causa della congiuntura economica. Le parole del Ministro in Commissione Finanze sembrano escludere che l’obbligo a 10 anni possa avere carattere retroattivo. Sarebbe dirompente per imprese e cittadini calpestando un diritto acquisito e lo sarebbe ancora di più per la Calabria che già tanta fatica fa per affermarsi e puntare allo sviluppo. Confidando in una vostra cortese risposta, il Presidente Cna Calabria Giovanni Cugliari [...] Read more...
2 Maggio 2024Cna Cosenza ricorda a tutti i suoi associati la partnership con EBAC, Ente Bilaterale dell’Artigianato Calabria nato da accordi interconfederali stipulati tra le Organizzazioni dell’artigianato (Confartigianato, Cna, Casartigiani) e le Organizzazioni dei Sindacati dei Lavoratori (CGIL, CISL, UIL) le quali concordarono di articolare gli Enti Bilaterali a livello regionale. L’E.B.A.C. Calabria nasce con accordo delle parti sociali regionali nel 1994 Il sistema della bilateralità artigiana ribadisce l’importanza del ruolo economico svolta dal settore artigiano e la necessità di salvaguardare l’occupazione e il patrimonio di professionalità del lavoro dipendente e imprenditoriale individuando soluzioni che comportano benefici tanto per i lavoratori dipendenti che per gli imprenditori artigiani. Le attività di EBAC si dividono in: Sostegno al reddito. Eroga prestazioni a favore dei lavoratori dipendenti e delle imprese e dei loro titolari. In ogni caso la durata e l’entità, per tutti gli eventi, sono stabilite dalle Parti regionali con l’istituzione di un apposito regolamento, secondo le norme concordate e nel limite delle disponibilità economiche. Rappresentanza Sindacale, che ha lo scopo di gestire i contributi versati dalle imprese attraverso la mutualizzazione degli oneri sindacali, di promuovere le attività bilaterali di Bacino volte alla realizzazione di un nuovo modello di assistenza contrattuale, a beneficio dei lavoratori e delle imprese artigiane. Sicurezza, che sostiene l’attività dei rappresentanti Territoriali per la Sicurezza dei Lavoratori e le iniziative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, coordinate dall’Organismo Paritetico regionale (O.P.R.A.). Aderire all’Ente Bilaterale è un obbligo contrattuale e normativo scaturito dagli obblighi contrattuali scaturenti dai CCNL Artigianato al fine di garantire il welfare contrattuale ai propri lavoratori. Le imprese artigiane hanno l’obbligo normativo di contribuzione al Fondo FSBA gestito dall’Ente Bilaterale al fine di garantire gli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro (cassa integrazione). Secondo l’Art. 40 L. 234/2022, a decorrere dal 1° gennaio 2022, la regolarità del versamento dell’aliquota di contribuzione ordinaria ai fondi di solidarietà bilaterali di cui agli articoli 26, 27 e 40 è condizione per il rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC). Con l’adesione ad EBNA/FSBA si attiva automaticamente l’adesione e l’accesso alle prestazioni di bilateralità regionale EBAC Calabria. Le prestazioni per i titolari e le imprese: Malattia di lunga durata Contributo Fonti rinnovabili Contributo veicoli commerciali Abbattimento barriere architettoniche Aiuto ai costi di consulenza del lavoro Aiuto per danni da eventi climatici Contributo antiracket Contributo per la Qualifica professionale Le prestazioni per i lavoratori dipendenti: Anzianità professionale artigiana (A.p.a.) Indennità di licenziamento Indennità per malattia oncologica Premio alla natalità Aiuti ai redditi bassi Sostegno per Figli disabili Contributo ai lavoratori in cassa integrazione Contributo ai canoni di locazione Per informazioni e accesso a servizi e prestazioni Cna Cosenza: Tel. 0984/21376 Email cosenza@cna.it [...] Read more...
5 Febbraio 2024Il 5 febbraio 2024 il presidente Francesco Citino e il direttore Giancarlo Rondinella hanno presieduto, presso la Camera di Commercio di Cosenza, alla presentazione dei bandi 2024. Titoli dei nuovi bandi: Bando creazione nuove imprese Bando risparmio energetico, sostenibilità ed economia circolare VII edizione Bando attestazioni SOA – IV edizione Bando sistemi di certificazione Bando voucher digitali i 4.0 X edizione Bando sviluppo strategie digitali Bando competitività imprese turistiche Bando turismo congressuale III edizione Bando compartecipazione progettuale associazioni di categoria – VIII edizione Manifestazione di interesse preparazione di mercati esteri Concorso oro dei Bruzi [...] Read more...
1 Febbraio 2024Dal 19 febbraio al 22 marzo sarà possibile inoltrare la propria candidatura al concorso nazionale Professione Moda Giovani Stilisti collegandosi al sito: www.ricercamodainnovazione.it . CNA Federmoda continua il proprio impegno verso i giovani per creare connessione tra il mondo della formazione e il mondo del lavoro, in programma, in fatti, la 34esima edizione del concorso nazionale Professione Moda Giovani Stilisti e il più ampio programma di Rmi – Ricerca Moda Innovazione 2024. Antonio Franceschini, responsabile Nazionale CNA Federmoda presenta il concorso: “Dal 1991 sosteniamo la creatività giovanile del settore moda e promuoviamo dialogo tra imprese e scuole, tra mondo del lavoro e giovani per portare nuove figure professionali nel settore moda italiano” “Una progettualità che è sempre più apprezzata dal sistema che ruota intorno al settore, tant’è che aumentano le collaborazioni e i partner interessati a investire sulla nostra iniziativa che sarebbe banale definire semplicemente un concorso in quanto è in realtà una piattaforma che connette i  giovani aspiranti ad entrare nel mondo della moda alle imprese, ai professionisti, e alle realtà internazionali tanto da poter parlare oggi di una comunità che ha costruito tante esperienze partendo da Rmi” continua Franceschini. Il concorso è destinato agli studenti iscritti all’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado e agli studenti iscritti presso gli istituti post diploma e alle facoltà universitarie che non abbiano compiuto il 25° anno di età al 31/12/2023. Cinque le sezioni di prodotto: Abbigliamento e Maglieria; Pellicceria; Intimo e Resortwear; Pelletteria e Calzature; Accessori (gioielleria, bigiotteria, occhialeria). Tra i premi per i vincitori delle singole sezioni del concorso sono previsti stage, borse di studio, software dell’azienda Pro2Dev, e momenti di visibilità nell’ambito di manifestazioni come Maredamare, Milano Fashion & Jewels, Milano Jewerly Week e Immagine Italia & Co. Per il vincitore assoluto anche la possibilità di partecipare a eventi internazionali nell’ambito delle collaborazioni che CNA Federmoda ha stabilito nel panorama internazionale, come ad esempio la Mozambique Fashion Week. Momento clou dell’iniziativa si terrà nel prossimo mese di luglio con l’evento dedicato alla presentazione dei progetti e alla premiazione dei vincitori a Roma. La fase finale rappresenta una importante vetrina per le nuove promesse del settore, un momento che vedrà come consuetudine gli studenti selezionati, impegnati in una serie di eventi e nella frequentazione del “Master in fashion design and manufacturing by CNA Federmoda”, con la presenza di professionisti e esperti di settore in veste di docenti. L’iniziativa di CNA Federmoda si avvale di un’ampia rete di collaborazioni; tra le altre, si segnalano quelle con il Cluster MinIt, AIP, TheOneMilano, Silkomo e il Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo. Fonte cna.it [...] Read more...
18 Gennaio 2024Il presidente regionale CNA Calabria Giovanni Cugliari interviene su RaiTre a Buongiorno Regione ribadendo la preoccupazione espressa da CNA Calabria a proposito della cancellazione dei fondi destinati al Meridione. Guarda il video [...] Read more...

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