SABATINI BIS “Finanziamenti alle PMI per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature”

“SABATINI BIS”

Finanziamenti alle PMI per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature

Normativa di riferimento

  • «Decreto del fare» – Decreto Legge 21.06.2013, n. 69 (art. 2), in vigore dal 22.06.2013 (convertito con Legge 09.08.2013, n. 98)
  • Decreto MISE – MEF 27.11.2013 (G.U. n. 19 del 24.01.2014)
  • Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567
  •  Circolare 26 marzo 2014, n. 10677
  • «Legge di stabilità 2015» – Legge 23.12.2014, n. 190 (art.1, co. 243), in vigore dal 01.01.2015
  • Circolare 24 dicembre 2014, n. 71299 (modifica la Circolare 10 febbraio 2014 n. 4567)
  • Decreto Legge 24.01.2015, n. 3 (art. 8), in vigore dal 25.01.2015 (convertito con Legge 24.03.2015)
  • Circolare 23 febbraio 2015, n. 14166 (modifica la Circolare 10 febbraio 2014 n. 4567)
  • Circolare 28 maggio 2015, n. 40650 (chiarimenti in merito al settore trasporti)
  • Circolare 26 giugno 2015, n. 45998 (modifica la Circolare 24 dicembre 2014 n. 71299)
  • Decreto MISE – MEF 25.01.2016 (G.U. n. 58 del 10.03.2016)
  • Circolare 23 marzo 2016, n. 26673 (termine e modalità presentazione domande)

Beneficiari

Piccole e medie imprese con sede operativa in Italia

Caratteristiche del finanziamento

La concessione del contributo da parte del MISE è condizionata all’adozione di una delibera di finanziamento che abbia le seguenti caratteristiche:

  • Essere deliberato a copertura degli investimenti sotto specificati
  • Essere deliberato da una banca o da un intermediario finanziario
  • Avere una durata massima, comprensiva di un periodo di preammortamento o di prelocazione non superiore ai dodici mesi, di cinque anni decorrenti dalla data di stipula del contratto di finanziamento; ovvero, nel caso di leasing, decorrenti dalla data di consegna del bene
  • Essere deliberato per un valore non inferiore a 20 mila euro e non superiore a 2 milioni di euro
  • Essere erogato in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto di finanziamento, ovvero, nel caso di leasing, entro 30 giorni dalla data di consegna del bene
  • Il finanziamento può coprire fino al 100% degli investimenti
  • Il finanziamento è concesso, entro il 31 dicembre 2016, dalla banca o dall’intermediario finanziario a valere sul plafond di provvista costituito presso Cassa Depositi e Prestiti, ovvero a valere su diversa provvista

Investimenti ammissibili

  • Acquisto o acquisizione in leasing di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali
  • I beni strumentali, presi singolarmente ovvero nel loro insieme, devono presentare un’autonomia funzionale, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari, oppure:
  • i beni strumentali possono integrare con nuovi moduli l’impianto o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell’ambito del ciclo produttivo dell’impresa;
  • in ogni caso l’investimento non può riguardare beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Gli investimenti devono essere destinati (salvo quanto diversamente stabilito per il settore dei trasporti, agricolo, pesca e acquacoltura) alle seguenti finalità:

  1. a) creazione di un nuovo stabilimento;
  2. b) ampliamento di uno stabilimento esistente;
  3. c) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
  4. d) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  5. e) acquisizione di attivi di uno stabilimento, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
  6. lo stabilimento è stato chiuso o sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato;
  7. gli attivi vengono acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente;
  8. l’operazione avviene a condizioni di mercato.

Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi e devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazioni

A fronte del finanziamento concesso dalla banca o dall’intermediario finanziario, il MISE concede un contributo pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 2,75% della durata di cinque anni e di importo equivalente al Finanziamento concesso.

Le imprese hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo centrale, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento).

Presentazione delle domande e procedure di assegnazione

  •  Le imprese interessate, unitamente alla richiesta di finanziamento, presentano alla banca oall’intermediario finanziario la domanda di accesso al contributo.
  • Ciascuna banca o intermediario finanziario trasmette al Ministero, una sola volta su base mensile, la richiesta di prenotazione delle risorse
  •  Entro cinque giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta, il Ministero provvede a comunicare allabanca o all’intermediario finanziario la disponibilità, parziale o totale, delle risorse erariali. Le richieste di prenotazione sono soddisfatte, secondo l’ordine di presentazione.
  •  Entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di ricezione della comunicazione, la banca o l’intermediario finanziario adotta la delibera di finanziamento ed entro dieci giorni da tale termine trasmette al Ministero l’elenco dei finanziamenti deliberati.
  • La banca o l’intermediario finanziario, nel deliberare il finanziamento, può ridurne l’importo e/o rideterminarne la durata e/o il profilo di rimborso indicati dall’impresa beneficiaria in sede di richiesta del finanziamento, in ragione del merito creditizio dell’impresa beneficiaria stessa. Eventuali risorse prenotate in eccedenza a valere sui contributi rialimentano la disponibilità delle risorse erariali.
  • Il Ministero, entro trenta giorni dalla ricezione dell’elenco dei finanziamenti deliberati da ciascuna banca o intermediario finanziario, adotta il provvedimento di concessione delle agevolazioni, con L’indicazione dell’ammontare degli investimenti ammissibili, delle agevolazioni concedibili e del relativo piano di erogazione, nonché degli obblighi e degli impegni a carico dell’impresa beneficiaria, e lo trasmette alla PMI e, a seconda dei casi, alla banca o all’intermediario finanziario.
  • Entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di ricezione del provvedimento di concessione del finanziamento, pena la decadenza dall’agevolazione concessa, l’impresa stipula con la banca o con l’intermediario finanziario il contratto di finanziamento, relativo esclusivamente al finanziamento già oggetto di delibera. La stipula può avvenire anche prima della ricezione del decreto di concessione del contributo.

Cumulo delle agevolazioni

Le agevolazioni sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese.

Modalità e termini di presentazione delle domande di agevolazione

  •  Le domande di accesso all’agevolazione possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016.
  •  Fino a tale termine le modalità di presentazione delle domande e il procedimento di concessione continuano ad essere disciplinati dalla normativa precedente.
  •  La domanda di agevolazione e i relativi allegati devono essere compilati utilizzando esclusivamente i moduli disponibili nella sezione “BENI STRUMENTALI (NUOVA SABATINI)” del sito www.mise.gov.it.
  •  La domanda di agevolazione, da presentare in bollo, deve essere compilata dall’impresa in formato elettronico e inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata agli indirizzi di PEC delle banche/intermediari finanziari aderenti alla convenzione.
  •  L’elenco delle banche/intermediari finanziari aderenti alla convenzione, di volta in volta aggiornato, è pubblicato nei siti internet del MISE (www.mise.gov.it) e di ABI (www.abi.it).
  • La domanda di agevolazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa mediante firma digitale.

Related Posts