Investire sui nostri maestri artigiani, in Parlamento il testo della nuova legge

Una rinnovata cornice normativa per l’artigianato artistico-tradizionale che incarna più di tutti i valori e la cultura della secolare esperienza artigiana italiana.

CNA esprime grande soddisfazione sul disegno di legge depositato in Parlamento, primo firmatario il sen. Stefano Collina, frutto di anni di confronto tra il settore e i rappresentanti delle istituzioni, come testimoniato dalla larga convergenza nella sottoscrizione della proposta.

L’iniziativa legislativa traccia una nuova rotta per l’artigianato artistico e tradizionale, riservando massima attenzione e sostegno a una realtà che esprime circa 60mila imprese e che rappresenta la più alta espressione della creatività e del saper fare artigiano, dai maestri liutai ai ceramisti che tutto il mondo ci invidia.

La Confederazione confida che il progetto di legge possa avere un rapido iter parlamentare per adeguare le norme sull’artigianato artistico che, oltre al profilo economico, rappresenta un presidio di socialità anche per tanti borghi e aree interne del paese. Investire nell’artigianato artistico e tradizionale significa valorizzare storia e tradizioni d’Italia, in un’ottica di trasmissione generazionale e contaminazione delle conoscenze, anche con strumenti e tecniche all’avanguardia.

Un intervento che guarda al futuro perché mira a potenziare l’ineguagliabile lavoro dei maestri artigiani. Misure peraltro necessarie a favorire i flussi turistici, nonché le interazioni con la struttura produttiva del Paese.

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