FGAS. Dichiarazione obbligatoria per gli impianti di condizionamento, refrigerazione e pompe di calore entro il 31 maggio

 

 

In base alla vigente normativa , per tutte le apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e i sistemi fissi di protezione antincendio, contenenti 3 o più kg di fgas, è obbligatorio tenere un registro (registro dell’apparecchiatura) su cui annotare una serie di dati incluse le operazioni di controllo e manutenzione effettuate sugli stessi impianti.

I dati contenuti in questi registri devono essere trasmessi, entro il 31 maggio di ogni anno, al Ministero dell’Ambiente (ISPRA) anche in assenza di modifiche o interventi sulle apparecchiature.

L’obbligo di comunicazione annuale compete all’operatore, ovvero al proprietario dell’apparecchiatura o dell’impianto, a meno che questi non abbia delegato ad una terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento tecnico dello stesso, con un contratto scritto.
In questo caso il soggetto delegato diventa “operatore”, e perciò obbligato a presentare la dichiarazione.
Non ricade in questa casistica chi è stato incaricato soltanto della manutenzione e/o dell’assistenza

Il 31 maggio 2015 scade quindi il termine per effettuare la comunicazione dei dati riportati sul registro dell’apparecchiatura relativi all’anno 2014.
I proprietari delle apparecchiature e degli impianti tenuti alla dichiarazione che non abbiano delegato un soggetto terzo devono adempiere all’obbligo collegandosi al sito dell’ISPRA, registrarsi e inserire i dati richiesti (sul sito è possibile consultare un manuale di istruzione per la corretta compilazione e l’elenco aggiornato delle sostanze da considerare ai fini della dichiarazione).
In alternativa possono avvalersi del servizio predisposto da Ambiente Impresa al costo di 40 euro, previa sottoscrizione della lettera di incarico allegata (scaricabile cliccando qui (formato PDF – dimensione 111 Kb)).
Promemoria delle principali regole legate a tale adempimento:

1. la responsabilità della dichiarazione è del proprietario o terzo responsabile da esso delegato;
2. l’obbligo di inviare la dichiarazione vige per tutti gli impianti contenenti una quantità uguale o superiore a 3 Kg di fgas;
3. le apparecchiature caricate esclusivamente con gas refrigerante R-22 (o da altri HCFC, da CFC o da Halon di cui il Protocollo di Montreal ha previsto la graduale eliminazione) sono esonerate dall’obbligo della dichiarazione;
4. tutti coloro che nel 2014 si sono registrati al sito ISPRA potranno accedere con nome utente e password già create, altrimenti sarà necessaria una nuova registrazione;
5. per procedere alla compilazione è indispensabile avere sotto mano il registro dell’apparecchiatura dove sono presenti tutti i dati richiesti: le registrazioni degli eventuali interventi eseguiti con le indicazioni di movimentazione del refrigerante (es: recuperi, ricariche, ecc..), il tipo di condizionatore e il numero dei circuiti frigoriferi/apparecchiature;
6. la sanzione prevista per l’operatore in caso di mancato adempimento va da 1.000 a 10.000 euro.

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